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La Pubblicazione dell'opuscolo in occasione della Mostra del 1998
“IL ROMITORIO DI PIENZA” è dedicata a tre antichi luoghi di culto che ancora oggi sono avvolti da una affascinante aura di mistero: il Romitorio di S.Caterina
(Pienza), la Buca del Beato (Monticchiello) e la Grotta del Santo (Bagni S. Filippo). Le antiche grotte di calda arenaria del Romitorio di Pienza e le impervie pareti di
calcare di Monticchiello e Bagni S. Filippo hanno accolto uomini pervasi da un fervore per molti incomprensibile tanto da essere definiti dal poeta romano Rutilio Namaziano (Sec.
IV-V): “ […] uomini nemici della luce. Con nome greco si chiamano monaci perché vogliono vivere soli e senza testimoni. Temono i beni della fortuna per paura dei danni futuri.
Ma chi si fa spontaneamente infelice per non esserlo in futuro? Che pazzia di un cervello sconvolto è questa che, mentre si teme il male, non si può neppure sopportare il bene?”.
Ma le scelte di vita degli eremiti meritano rispetto, proprio perché spinte da una profonda fede: a noi non rimane che ammirare questi luoghi immersi in
un’atmosfera del tutto particolare, ricchi di segni che trasmettono spiritualità e mistero.
La mostra, organizzata dal Gruppo Fotografico Pientino in collaborazione
con il Gruppo Archeologico Pientino, si è tenuta nel Dicembre 1998. |