Archivi categoria: PUBBLICAZIONI

Le pubblicazioni realizzate dal GFP durante la propria attività’

PIENZA, STORIA PER IMMAGINI – Volume II

E’ in corso di preparazione il secondo volume di foto d’epoca dal titolo “PIENZA, STORIA PER IMMAGINI”.
Stiamo selezionando le foto che potrebbero andare nella nuova pubblicazione; ne dovrebbe contenere, come per la prima edizione, circa 150 e la scelta è ardua in quanto il nostro archivio ne contiene ormai oltre 3000.

Fatta la prima scelta il Consiglio sarà chiamato a decidere per le foto definitive e saranno richiesti di preventivi per la stampa. Non si esclude che dalla pubblicazione non sia tratta anche una mostra fotografica.

 

INIZIATIVA DEL GRUPPO FOTOGRAFICO PIENTINO SOSTENUTO DA:

PIENZA NASCOSTA (2014)

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PUBBLICAZIONE

PIENZA NASCOSTA
Immagini di luoghi sconosciuti nelle architetture pientine

Nel trentesimo anniversario della nascita del Gruppo Fotografico Pientino e in occasione della tradizionale Mostra di Natale, il Gruppo pubblica il catalogo arricchito da testi sulle architetture fotografate. Sono stati raccontati i luoghi che, pur facendo parte del complesso architettonico cittadino, sono difficilmente visibili o visitabili e che pertanto restano sconosciuti ai più. Tra i soggetti scelti troviamo le Gallerie e le Volte del Duomo, il Romitorio,  le cantine di Palazzo Piccolomini e le sottostrutture del Giardino Pensile, l’interno del deposito dell’Acquedotto pubblico e della Torre Comunale dell’orologio.

Il pdf della pubblicazione è scaricabile del sito del Centro Studi Pientini CLICKANDO QUESTO LINK

GIARDINI IN VAL D’ORCIA

copertina
Dopo la felice esperienza della pubblicazione 2005 dal titolo “Alle origini di Pienza”, il Gruppo Fotografico
Pientino presenta il suo nuovo lavoro che ha per tema i giardini storici della Val d’Orcia.
Si tratta di una ricerca fotografica sui principali giardini e aree a verde all’interno dei cinque comuni del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia è cioè Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia il cui territorio è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2004.
Il giardino ha da sempre rappresentato il luogo del riposo, uno spazio in cui l’uomo “addomestica” la natura per il proprio piacere, il punto di incontro tra il “dentro” della dimora ed il “fuori” degli spazi aperti; un confine che in Val d’Orcia è assai labile ma che proprio per questo rende ancora più interessanti i vari tentativi di ricostruire piccoli angoli di paradiso accanto alle proprie dimore.
Non ha caso l’introduzione è stata scritta dal Prof. Ugo Sani, Presidente del Centro Studi per il Paesaggio ed il Giardino – Fondazione Alessandro Tagliolini, istituzione da poco nata per volontà dei cinque Comuni, delle Soprintendenze e della Comunità Montana dell’Amiata – Val d’Orcia; il paesaggio e il giardino quali beni da tutelare, da studiare e da preservare nell’interesse di quanti vivono in Val d’Orcia e di quanti vogliono visitarla e godere del grande patrimonio. Questo nostro lavoro vuole avere come scopo principale quello della documentazione grazie all’uso della fotografia; non è una ricerca storica e non ha l’ambizione di avere una valenza scientifica ma vuole svolgere un ruolo divulgativo e magari una azione di stimolo per quanti amano l’argomento proposto e per quanti vogliono approfondirne i tanti motivi di interesse.
Per questo le immagini sono accompagnate solo da brevi testi introduttivi, spesso non esaustivi e non in grado di fornire tutte le necessarie informazioni storiche, botaniche, architettoniche e urbanistiche che dovrebbero accompagnare un lavoro completo.Inoltre è possibile che alcuni giardini non abbiano avuto il giusto spazio o che non sia stato possibile accedervi per l’indisponibilità della proprietà,per la sopravvenuta trasformazione del luogo
o altri motivi;di questo ce ne scusiamo con il proposito di portare avanti l’attività di  documentazione nei prossimi anni.
Al termine del proprio lavoro il Gruppo Fotografico Pientino ringrazia quanti hanno resto possibile questa pubblicazione; il Comune di Pienza ed il Conservatorio San Carlo Borromeo che da sempre appoggiano la nostra Associazione, la Dott.ssa Maria Mangiavacchi, il Prof. Ugo Sani e il Prof. Francesco Dondoli per i preziosi consigli e i testi forniti, l’Arch.Rosa Maria Trentadue per i disegni, gli sponsor che hanno contribuito sensibilmente a coprire i costi di stampa e tutti quei proprietari dei giardini privati che hanno messo a disposizione il loro patrimonio, collaborando fattivamente con i fotografi fornendo anche alcune immagini e testi per completare la ricerca.

Umberto Bindi
Presidente del Gruppo Fotografico Pientino

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ALLE ORIGINI DI PIENZA

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Testimonianze medievali dall’antica Corsignano

L’appuntamento annuale che il Gruppo Fotografico Pientino dedica a Pienza ed al suo territorio ormai da 20 anni è stato trasformato nel 2005 nella pubblicazione “Alle origini di Pienza”.
E’ stata abbandonata – almeno momentaneamente – la tradizione delle mostre fotografiche per presentare i lavori del Gruppo in una forma che, pur sacrificando dimensioni e suggestioni degli ingrandimenti fotografici, ha il pregio di andare oltre la durata di una esposizione.
Per il 2005 l’attenzione si è concentrata sui resti e sulle testimonianze architettoniche della Corsignano medievale, prima che il sogno umanista di Pio II desse vita alla Pienza rinascimentale. La scelta non è casuale; quest’anno infatti ricorre il sesto centenario dalla nascita di Enea Silvio Piccolomini, che, nella sua cittadina, anticipò di almeno trenta anni la fine del medioevo, convenzionalmente fatto coincidere con l’anno della scoperta dell’America.
Nella pubblicazione proposta, ad una breve ma necessaria introduzione storica, seguono immagini dal chiaro intento documentativo, accompagnate da didascalie e disegni che aiutano nella comprensione di quanto fotografato. Il lavoro non vuole essere completo ed esaustivo; l’argomento – che ha già visto impegnati tanti studiosi e laureandi – merita di essere ulteriormente approfondito. Il Gruppo Fotografico vuole solo aggiungere un altro tassello all’affascinante opera di comprensione della “città utopia”. Il Gruppo Fotografico ringrazia il Comune di Pienza, il Conservatorio San Carlo e la Banca di Chianciano Terme – Credito Cooperativo Val d’Orcia Amiata per il sostegno dato.
La presentazione del volume avverrà sabato 24 dicembre 2005 alle ore 16.30, presso la sala convegni comunale, preceduta da una videoproiezione fotografica.

copertinaE’ possibile scaricare un e-book in formato .pdf della pubblicazione al seguente indirizzo
CENTRO STUDI PIENTINI – PUBBLICAZIONI