Archivio della categoria: MOSTRE

LAVORO PREPARATORIO – MOSTRA 2017

L’assemblea dei soci del 10 marzo scorso ha deciso di ripercorrere uno dei temi classici di documentazione del territorio, affrontato ormai più di 30 anni fa: I CASTELLI DELLA VAL D’ORCIA

I soci sono invitati a visitare i siti storici e a ritrarre con le nuove tecnologie digitali i soggetti sotto elencati; dopo ogni sopralluogo siete pregati di segnalare il lavoro fatto e l’elenco sottostante sarà aggiornato. In neretto i siti principali da fotografare senz’altro. Si ricorda che per l’accesso ai luoghi privati è necessario ottenere l’autorizzazione da parte dei proprietari (a meno che il soggetto non sia fotografato da strada pubblica). E’ possibile chiamare a nome del Gruppo Fotografico;

Elenco CASTELLI DELLA VAL D’ORCIA

PIENZA

SPEDALETTO
CASTELLUCCIO DELLA FOCE (CASTELLUCCIO BIFOLCHI)
CASSERO DI MONTICCHIELLO
CINTA MURARIA DI MONTICCHIELLO
FABBRICA
LA TORRE (D’ORCIA)
CINTA MURARIA DI PIENZA
PALAZZO MASSAINI
PALAZZONE
TORRE SAN GIORGIO (fotografata)
LA ROCCACCIA


CASTIGLIONE D’ORCIA

ROCCA D’ORCIA
RIPA D’ORCIA
ROCCA ALDOBRANDESCA
LA RIMBECCA
CAMPIGLIA D’ORCIA
EREMO DEL  VIVO


RADICOFANI

FORTEZZA
TORRE TARUGI
CASTELVECCHIO


MONTALCINO

FORTEZZA DI MONTALCINO
CASTELLO DI ARGIANO
CASTIGLION DEL BOSCO
POGGIO ALLE MURA
LA VELONA
TORRENIERI


SAN QUIRICO D’ORCIA

VIGNONI ALTO
CINTA MURARIA DI SAN QUIRICO

SI ACCETTANO SEGNALAZIONI DI ALTRI SITI SIGNIFICATIVI

Mostra fotografica Natale 2016 – LUCI NELLA NOTTE

GRUPPO FOTOGRAFICO PIENTINO
MOSTRA FOTOGRAFICA

LUCI NELLA NOTTE

Pienza e la Val d’Orcia in luce notturna

PIENZA (SI) – PALAZZO PICCOLOMINI
23 DICEMBRE 2016 – 6 GENNAIO 2017

Mostra fotografica con tema completamente inedito, quella proposta quest’anno dal Gruppo Fotografico Pientino – dal 23 dicembre al 6 gennaio – nelle sale espositive di Palazzo Piccolomini.

Oltre cinquanta le immagini che ritraggono Pienza e la Val d’Orcia nelle ore notturne; centri storici, castelli, chiese e panorami sotto una luce diversa, talvolta artificiale (lampioni, fari, torce elettriche, ecc.) ma anche naturale. In assenza di luce diurna, spiccano immagini con cieli stellati e nuvole nere attraversate da fulmini lontani.

Grazie alle tecniche digitali sono state enfatizzate situazioni invisibili ad occhio nudo: una splendente Via Lattea che incornicia soggetti “classici” della Val d’Orcia, suggestivi star trail panoramiche con borghi che brillano nel buio della notte, le “strisce” dei fari delle auto che percorrono tortuose strade di collina.

Il Gruppo, affezionato alle proprie immagini classiche con valore documentale, invita a visitare una mostra diversa, una mostra che approfitta del buio per ridisegnare ombre, prospettive, angoli e focali, senza però abbandonare i soggetti abituali.

Il Gruppo Fotografico ringrazia i fotografi che hanno realizzato le immagini, in particolare Enea Barbieri e Nico Carratelli, la Società Pie Disposizioni per la concessione delle sale nonché i propri sostenitori economici; i Soci, il Comune di Pienza, la Fondazione Conservatorio San Carlo e la Banca Cras, che ogni anno rendono possibili le iniziative.

La mostra, a ingresso gratuito, seguirà gli orari di apertura del Palazzo Piccolomini (da MARTEDI’ a DOMENICA 10,00-16,30 – Chiuso tutti i LUNEDI’. Il 25 Dicembre e il 1 Gennaio apertura 14,00-18,00). Durante l’apertura sarà possibile acquistare i volumi editi dal Gruppo nel corso degli anni.

 Gruppo Fotografico Pientino

Via della Rosa, 9 – 53026 Pienza (SI)

www.gruppofotograficopientino.itinfo@gruppofotografico.it

Mostra fotografica Natale 2015 – LA NOSTRA GRANDE GUERRA

LA NOSTRA GRANDE GUERRA
Raccolta di immagini e documenti della Prima Guerra Mondiale

PALAZZO PICCOLOMINI
23 DICEMBRE 2015 – 6 GENNAIO 2016

Copertina

A cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia nel primo conflitto mondiale, il Gruppo Fotografico Pientino propone il suo lavoro di raccolta di immagini e documenti legati alla partecipazione diretta o indiretta delle famiglie pientine alla tragica esperienza bellica.

Sono ormai passate tre generazioni da quel lontano 24 maggio 1915 e l’ultimo soldato italiano che ha partecipato alla guerra è deceduto nel 2008; nessuno può più dire «io c’ero» ma la memoria può e deve essere alimentata per ricordare che nel primo grande conflitto morirono oltre dieci milioni di persone, di cui seicentomila italiani.

La raccolta effettuata dal Gruppo ha interessato gli archivi dei pientini che, in vari momenti, ci hanno consegnato i loro ricordi; fotografie ma anche lettere, diari, memorie, cartoline, congedi, conferimenti di medaglie, libretti di pensione ecc. Le foto in mostra rappresentano una selezione delle immagini pubblicate nel volume; in quest’ultimo abbiamo diviso il materiale classificandolo per argomenti; le foto in posa lasciate alla famiglia prima di partire, i gruppi con foto scattate in caserma o durante le campagne in «zona di guerra», i momenti  di pausa tra una trincea e l’altra, le varie situazioni lontano dal fronte. Una sezione particolare è rappresentata dalle foto dell’archivio personale del Conte Silvio Piccolomini; immagini dal fronte, immagini «forti», con soldati caduti da poco,  ancora  riversi  nelle  trincee bombardate. Troverete anche il «dopo guerra»; i monumenti  dedicati ai caduti, i congedi, le pensioni di guerra, le medaglie, le commemorazioni.

Il Gruppo Fotografico ha voluto pubblicare tutte le foto e gran parte dei documenti  che è riuscito a raccogliere; probabilmente non siamo riusciti  a raggiungere tutte le famiglie e la raccolta non è completa ma con questa pubblicazione vogliamo contribuire alla conservazione di una buona parte delle testimonianze ed a tramandarne la memoria.

La mostra è arricchita da una serie di diorami (plastici), realizzati da Stefano Bindi, che ricostruiscono fedelmente scene di guerra  e da alcuni oggetti originali di quegli anni, tra cui un fucile Carcano Mod. 91.

Infine siamo lieti di vedere la nostra iniziativa inserita nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale. La struttura di missione ha concesso il logo ed aggiunto la mostra nel calendario nazionale delle manifestazioni 2014 – 2018, calendario visibile nel sito ufficiale www.centenario1914-1918.it  insieme a tanto altro materiale utile per capire ed approfondire.

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Il Gruppo Fotografico ringrazia le famiglie pientine e quanti ci hanno fornito il materiale, la Società Pie Disposizioni per la concessione della sala nonché i nostri sostenitori economici; i Soci, il Comune di Pienza, la Fondazione Conservatorio San Carlo e la Banca Cras, che ogni anno rendono possibili le nostre iniziative.

La mostra, a ingresso gratuito, seguirà gli orari di apertura del Palazzo Piccolomini (da MARTEDI’ a DOMENICA 10,00-16,30 – Chiuso tutti i LUNEDI’. Il 25 Dicembre e il 1 Gennaio apertura 14,00-18,00).

Durante l’apertura sarà possibile acquistare anche gli altri volumi editi dal Gruppo nel corso degli anni.

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http://www.centenario1914-1918.it/

RACCOLTA FOTO PRIMA GUERRA MONDIALE

Cento anni fa l’Italia entrava in guerra, una tragedia che avrebbe visto soldati provenienti da ogni regione italiana morire nelle fredde trincee del fronte nord-orientale. Anche a Pienza sono in corso di organizzazione alcuni eventi commemorativi: il Gruppo Fotografico propone una mostra con le immagini raccolte tra le famiglie pientine, raccolta in parte già avvenuta ma che vogliamo continuare per conservare ogni testimonianza, ogni documento che possa riportare il ricordo a quegli anni tragici.

iINVITIAMO I NOSTRI CONCITTADINI che hanno nei propri archivi foto dell’epoca a permetterci di fotografare immagini e documenti che saranno riprodotte nella mostra e nei materiali collegati.

PIENZA NASCOSTA

locandinaMOSTRA FOTOGRAFICA

PIENZA

NASCOSTA

Immagini di luoghi sconosciuti nelle architetture pientine

PIENZA (SI) – PALAZZO PICCOLOMINI

23 DICEMBRE 2014 – 6 GENNAIO 2015

Nel trentesimo anniversario della nascita del Gruppo Fotografico Pientino la tradizionale Mostra di Natale ha come oggetto immagini della Pienza “nascosta”. Abbiamo cercato di raccontare luoghi che, pur facendo parte del complesso architettonico cittadino, sono difficilmente visibili o visitabili e che pertanto restano sconosciuti ai più. Tra i soggetti scelti vengono proposti anche due luoghi che il Gruppo aveva già “immortalato” con proprie mostre nel 1997 (Le Gallerie del Duomo di Pienza) e nel 1998 (Il Romitorio) ma che meritano di essere riproposti insieme ad altri soggetti inediti. Tra questi spiccano sia le volte del Duomo – con le inaspettate strutture lignee di supporto alle sottostanti volte a crociera – sia le cantine di Palazzo Piccolomini, aperte ai pientini fino agli anni Settanta ma oggi pressochè dimenticate. Di particolare suggestione è l’affaccio che da esse si gode sul grande e profondo cilindro del pozzo di Piazza PIO II. Anche le immagini delle sottostrutture del Giardino Pensile dello stesso palazzo tornano, dopo la mostra di architettura del 2001, con nuovi scatti. Seguono foto inedite dell’interno del deposito dell’acquedotto pubblico e della torre comunale dell’orologio.
Accompagna la mostra il catalogo delle immagini, integrato con brevi descrizioni dei luoghi e alcune immagini aggiuntive che non hanno trovato posto nelle sale espositive.
Il Gruppo ringrazia tutti gli Enti che hanno permesso l’accesso alle strutture fotografate; in particolare la Società Esecutori di Pie Disposizioni in Siena, proprietaria di Palazzo Piccolomini (che ha concesso anche le sale espositive), la Fabbriceria della Chiesa Cattedrale di Pienza, la famiglia Moricciani per il Romitorio, l’Acquedotto del Fiora Spa, il Comune di Pienza.
Si ringraziano altresì la Banca Cras – Credito Cooperativo di Chianciano Terme-Costa Etrusca-Sovicille, la Fondazione Conservatorio San Carlo Borromeo ed il Comune di Pienza per il costante supporto economico dato all’intera attività del Gruppo, nonché tutti i soci sostenitori.

La mostra, ad ingresso gratuito, seguirà gli orari di apertura del Palazzo Piccolomini (da MARTEDI’ a DOMENICA 10,00-16,30 – Chiuso tutti i LUNEDI’. Il 25 Dicembre ed il 1 Gennaio apertura 14,00-18,00). Durante l’apertura sarà possibile acquistare i volumi editi dal Gruppo nel corso degli anni.

Scala interna al deposito dell'acqua pubblica

Scala interna al deposito dell’acqua pubblica

Torre dell'orologio, interno

Torre dell’orologio, interno

Volte del duomo, navata centrale

Volte del duomo, navata centrale

Opere consorzio bonifica valdorcia anni ’30 (1992)

manif docum bonifica valdorciaLa mostra del 1992 ha come oggetto le riproduzioni fotografiche delle immagini dell’archivio del Consorzio di bonifica della Val d’Orcia e di documenti relativi ai lavori, alla costruzione di poderi, ponti, strade e opere civili connesse con il miglioramento fondiario e sociale della valle. I lavori furono inziati negli anni venti e furono interrotti con l’avvicinarsi della guerra.

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Feste popolari e Manifestazioni Tradizionali (1996)

web5Dalla Festa dei Fiori alla Fiera del Cacio, passando per la Fiorata del Corpus Domini fino alla partenza del Giro d’Italia. Il Gruppo ha documentato negli anni tutte le principali manifestazioni e feste riproponendo nella mostra del 1996 le immagini più significative e suggestive.

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Piazza Pio II durante il gioco del Cacio al Fuso (Fiera del Cacio)

STAGIONI – fotografie in Val d’Orcia (2004)

La mostra che il Gruppo Fotografico Pientino propone per il 2004 raccoglie gli scatti fotografici delle stagioni valdorciane. Un tema caro a molti fotografi e molti turisti che si sono cimentati, magari proponendo lo stesso scatto in stagioni diverse, nel rappresentare un angolo di Val d’Orcia.

Madonna di Vitaleta- Gennaio

Madonna di Vitaleta- Gennaio

Madonna di Vitaleta - Maggio

Madonna di Vitaleta – Maggio

GIARDINI IN VAL D’ORCIA (2007)

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GIARDINI IN VAL D’ORCIA

Palazzo Piccolomini
22 dicembre 2007 – 6 gennaio
Ingresso gratuito

Il Gruppo Fotografico Pientino conclude il proprio lavoro su GIARDINI IN VAL D’ORCIA con la mostra annuale ospitata a Palazzo Piccolomini.

La mostra è stata realizzata con le immagini della ricerca fotografica sui principali giardini e aree a verde all’interno dei cinque comuni del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia – cioè Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia – il cui territorio è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2004.

Il giardino ha da sempre rappresentato il luogo del riposo, uno spazio in cui l’uomo “addomestica” la natura per il proprio piacere, il punto di incontro tra il “dentro” della dimora ed il “fuori” degli spazi aperti; un confine che in Val d’Orcia è assai labile ma che proprio per questo rende ancora più interessanti i vari tentativi di ricostruire piccoli angoli di paradiso.

Il lavoro segue le due precedenti iniziative: la videoproiezione fotografica del 2006 e la pubblicazione realizzata in collaborazione con l’Editrice Le Balze di Montepulciano uscita a primavera 2007.

Il Gruppo Fotografico, che da sempre è sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Pienza e dal Conservatorio San Carlo Borromeo, quest’anno ha iniziato la propria collaborazione anche con il Centro Studi del Paesaggio e del Giardino – Fondazione Alessandro Tagliolini, voluto dai Comuni della Val d’Orcia, dalla Comunità Montana e dalle Soprintendenze con il preciso scopo di valorizzare, documentare e tutelare il paesaggio.

Il Gruppo Fotografico Pientino ringrazia quanti hanno resto possibile l’attività di documentazione: in particolare gli sponsor che hanno contribuito sensibilmente a coprire i costi di produzione e tutti quei proprietari dei giardini che hanno messo a disposizione il loro patrimonio, collaborando fattivamente con i fotografi e fornendo anche alcune immagini e testi per completare la ricerca.

foto giardino foce

RADICI di Raffaella Zurlo (2008)

locandina mostra raffaella x webLa mostra che ogni anno il Gruppo Fotografico Pientino propone per le feste natalizie è dedicata quest’anno ad una giovane fotografa – Raffaella Zurlo – ed alla sua ricerca di immagini in bianco e nero che saranno esposte dal 20 dicembre al 6 gennaio nelle sale espositive di Palazzo Piccolomini (g.c.).
E’ il primo anno che il Gruppo propone una “personale”, accantonando per un attimo le foto del territorio ma esaltando – con Raffaella – la terra e i suoi frutti più fedeli, gli alberi, visti con una personalissima sensibilità.
Il titolo è RADICI: un lavoro portato avanti da più anni, che si arricchisce ad ogni stagione con nuove suggestioni e nuove proposte fotografiche.
Nel presentare la mostra scrive Raffaella “Quando scegli la prima strada, quella del risveglio devi fare i conti con quelle che sono le tue radici. Chi sei? Qual è il tuo contatto con il mondo? Le tue radici? La tua nudità? Sei in grado di stare nudo e solo con te stesso senza fare assolutamente nulla?
Per me questo è stato l’inizio, o meglio sono ancora all’inizio. Un piccolo punto di partenza che ho deciso di tirare fuori, di analizzare attraverso uno strumento, il mio strumento, la macchina fotografica. Autoscatti. Fare parte della natura come un albero, scoprire che non riesco ad essere totalmente me stessa, che nascondo il mio IO dietro una maschera. Una posa
“.
L’apertura della mostra, con ingresso libero, è legata agli orari di Palazzo Piccolomini: da MARTEDI’ a DOMENICA ore 10,00-16,30 – Chiuso tutti i lunedì feriali – 25 Dicembre / 1 Gennaio apertura 14.00 18.00

Raffaella Zurlo,  tra i soci più attivi del circolo pientino, ha studiato presso il liceo artistico Orsoline di S. Carlo a Milano e, successivamente ha frequentato l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, scuola statale di restauro, laureandosi nel dicembre 2003. La sua esperienza nel mondo della fotografia è iniziata nel 2001, frequentando una settimana di corso organizzato dal TPW, in camera oscura, con Jim Megargee. Successivamente ha partecipato ad altri workshop alla Fnac di Milano con Berengo Gardin, Alex Majoli e David Alan Harvey. Ha esposto i suoi lavori a Montepulciano, Figline Valdarno, Pienza.17