Archivio mensile:settembre 2014

GIARDINI IN VAL D’ORCIA

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Dopo la felice esperienza della pubblicazione 2005 dal titolo “Alle origini di Pienza”, il Gruppo Fotografico
Pientino presenta il suo nuovo lavoro che ha per tema i giardini storici della Val d’Orcia.
Si tratta di una ricerca fotografica sui principali giardini e aree a verde all’interno dei cinque comuni del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d’Orcia è cioè Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d’Orcia il cui territorio è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 2004.
Il giardino ha da sempre rappresentato il luogo del riposo, uno spazio in cui l’uomo “addomestica” la natura per il proprio piacere, il punto di incontro tra il “dentro” della dimora ed il “fuori” degli spazi aperti; un confine che in Val d’Orcia è assai labile ma che proprio per questo rende ancora più interessanti i vari tentativi di ricostruire piccoli angoli di paradiso accanto alle proprie dimore.
Non ha caso l’introduzione è stata scritta dal Prof. Ugo Sani, Presidente del Centro Studi per il Paesaggio ed il Giardino – Fondazione Alessandro Tagliolini, istituzione da poco nata per volontà dei cinque Comuni, delle Soprintendenze e della Comunità Montana dell’Amiata – Val d’Orcia; il paesaggio e il giardino quali beni da tutelare, da studiare e da preservare nell’interesse di quanti vivono in Val d’Orcia e di quanti vogliono visitarla e godere del grande patrimonio. Questo nostro lavoro vuole avere come scopo principale quello della documentazione grazie all’uso della fotografia; non è una ricerca storica e non ha l’ambizione di avere una valenza scientifica ma vuole svolgere un ruolo divulgativo e magari una azione di stimolo per quanti amano l’argomento proposto e per quanti vogliono approfondirne i tanti motivi di interesse.
Per questo le immagini sono accompagnate solo da brevi testi introduttivi, spesso non esaustivi e non in grado di fornire tutte le necessarie informazioni storiche, botaniche, architettoniche e urbanistiche che dovrebbero accompagnare un lavoro completo.Inoltre è possibile che alcuni giardini non abbiano avuto il giusto spazio o che non sia stato possibile accedervi per l’indisponibilità della proprietà,per la sopravvenuta trasformazione del luogo
o altri motivi;di questo ce ne scusiamo con il proposito di portare avanti l’attività di  documentazione nei prossimi anni.
Al termine del proprio lavoro il Gruppo Fotografico Pientino ringrazia quanti hanno resto possibile questa pubblicazione; il Comune di Pienza ed il Conservatorio San Carlo Borromeo che da sempre appoggiano la nostra Associazione, la Dott.ssa Maria Mangiavacchi, il Prof. Ugo Sani e il Prof. Francesco Dondoli per i preziosi consigli e i testi forniti, l’Arch.Rosa Maria Trentadue per i disegni, gli sponsor che hanno contribuito sensibilmente a coprire i costi di stampa e tutti quei proprietari dei giardini privati che hanno messo a disposizione il loro patrimonio, collaborando fattivamente con i fotografi fornendo anche alcune immagini e testi per completare la ricerca.

Umberto Bindi
Presidente del Gruppo Fotografico Pientino

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ALLE ORIGINI DI PIENZA

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Testimonianze medievali dall’antica Corsignano

L’appuntamento annuale che il Gruppo Fotografico Pientino dedica a Pienza ed al suo territorio ormai da 20 anni è stato trasformato nel 2005 nella pubblicazione “Alle origini di Pienza”.
E’ stata abbandonata – almeno momentaneamente – la tradizione delle mostre fotografiche per presentare i lavori del Gruppo in una forma che, pur sacrificando dimensioni e suggestioni degli ingrandimenti fotografici, ha il pregio di andare oltre la durata di una esposizione.
Per il 2005 l’attenzione si è concentrata sui resti e sulle testimonianze architettoniche della Corsignano medievale, prima che il sogno umanista di Pio II desse vita alla Pienza rinascimentale. La scelta non è casuale; quest’anno infatti ricorre il sesto centenario dalla nascita di Enea Silvio Piccolomini, che, nella sua cittadina, anticipò di almeno trenta anni la fine del medioevo, convenzionalmente fatto coincidere con l’anno della scoperta dell’America.
Nella pubblicazione proposta, ad una breve ma necessaria introduzione storica, seguono immagini dal chiaro intento documentativo, accompagnate da didascalie e disegni che aiutano nella comprensione di quanto fotografato. Il lavoro non vuole essere completo ed esaustivo; l’argomento – che ha già visto impegnati tanti studiosi e laureandi – merita di essere ulteriormente approfondito. Il Gruppo Fotografico vuole solo aggiungere un altro tassello all’affascinante opera di comprensione della “città utopia”. Il Gruppo Fotografico ringrazia il Comune di Pienza, il Conservatorio San Carlo e la Banca di Chianciano Terme – Credito Cooperativo Val d’Orcia Amiata per il sostegno dato.
La presentazione del volume avverrà sabato 24 dicembre 2005 alle ore 16.30, presso la sala convegni comunale, preceduta da una videoproiezione fotografica.

copertinaE’ possibile scaricare un e-book in formato .pdf della pubblicazione al seguente indirizzo
CENTRO STUDI PIENTINI – PUBBLICAZIONI

Opere consorzio bonifica valdorcia anni ’30 (1992)

manif docum bonifica valdorciaLa mostra del 1992 ha come oggetto le riproduzioni fotografiche delle immagini dell’archivio del Consorzio di bonifica della Val d’Orcia e di documenti relativi ai lavori, alla costruzione di poderi, ponti, strade e opere civili connesse con il miglioramento fondiario e sociale della valle. I lavori furono inziati negli anni venti e furono interrotti con l’avvicinarsi della guerra.

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IN RICORDO DI RENATE

web4Il Gruppo Fotografico Pientino esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’amica RENATE KREYSING, fotografa appassionata, pientina di adozione, profondamente innamorata della nostra città e della Val d’Orcia, dei paesaggi e della loro luce.

Sono ancora nel ricordo di tanti amanti della fotografia i suoi DIAPORAMA proiettati nella sala convegni con bellissime immagini, non solo della Val d’Orcia, ma anche di altre zone (come Sorano e Pitigliano, Castelluccio di Norcia, il Chianti).

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Una delle locandine realizzate in occasione delle proiezioni in DIAPORAMA di Renate Kreysing

Il Gruppo su unisce alla famiglia e agli amici pientini che l’hanno conosciuta e a quanti hanno ammirato i suoi lavori fotografici per ricordarne l’affezione per Pienza, il carattere forte e deciso ma sempre rispettoso degli altri e la grande passione per le belle immagini.

 

Feste popolari e Manifestazioni Tradizionali (1996)

web5Dalla Festa dei Fiori alla Fiera del Cacio, passando per la Fiorata del Corpus Domini fino alla partenza del Giro d’Italia. Il Gruppo ha documentato negli anni tutte le principali manifestazioni e feste riproponendo nella mostra del 1996 le immagini più significative e suggestive.

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Piazza Pio II durante il gioco del Cacio al Fuso (Fiera del Cacio)